Verbale Consiglio degli Studenti del 5 Aprile 2016

Ordine del giorno

Parere sui criteri di accesso ai corsi di laurea triennale di Economia e Comunicazione Interculturale

- ECONOMIA

I rappresentanti stanno cercando di far sì che vengano coperti tutti i posti di tutti i corsi erogati dalla Scuola di Economia. 

Le proposte sono che verranno portate avanti dagli studenti sono: anticipare il test e modificare il test togliendo la soglia al punteggio per l'immatricolazione.
Ora avviene che nonostante ci siano posti disponibili questi non vengono coperti perché le persone hanno fatto un punteggio troppo basso al test.

La proposta è integrata da l'erogazione di un corso di matematica per chi avesse un punteggio troppo basso al test (meno di 10 punti). il corso forse potrebbe essere erogato anche per gli studenti di Statistica in preparazione ad Analisi 1.
I rappresentanti di Scienze comunicano l'esistenza di pre-corsi di matematica erogati dalla loro Scuola, si valuta la possibilità di aprirli anche agli immatricolati ad Economia.

- COMUNICAZIONE INTERCULTURALE

Il Consiglio di Coordinamento Didattico ha deliberato: Riduzione del numero programmato, ora fissato a 300 studenti. Rispetto al numero di studenti, il Presidente precisa che negli anni accademici precedenti la soglia di 300 studenti non è mai stata raggiunta e che il numero di iscrizioni si attesta in media nella fascia tra i 200 e i 250 studenti.
Inoltre, una parte degli studenti abbandona il corso dopo il primo anno. A seguito di un breve confronto tra i vari docenti e gli studenti, il CCD ritiene più opportuna la scelta di una riduzione del numero programmato di accesso al CdL da 300 a 200 studenti. Anche i rappresentati degli studenti esprimono un parere positivo rispetto alla riduzione del numero programmato, perché sanno che molti studenti partecipano al test di Comunicazioni Interculturale solo come alternativa nel caso di mancata ammissione ad altri Corsi di Laurea di altri Atenei.

E' stato chiesto al CdS di esporre un parere in merito. Il parere viene rimandato perché oggi pomeriggio i rappresentanti in Dipartimento incontreranno la Prof.ssa Bisetto, Presidente del CdL, e Prof.ssa Riva, Presidente del Dipartimento.

Contribuzione universitaria, Borse di studio di Ateneo, Esonero e contribuiti universitari a.a. 2016/17

Al CdS di oggi ha partecipato Dott. Antonio Bichiri, Ufficio Tasse e Borse di Studio che riporta:

"Il Direttore Generale, dopo aver preso in considerazione i dati prodotti dagli uffici amministrativi sugli studenti che hanno presentato domanda e ottenuto l’esonero nell’a.a. 2015/16, non ritiene di apportare modifiche sostanziali al sistema vigente e, per allineamento con altre iniziative di ateneo (Crediti di Merito), propone di innalzare la media ponderata richiesta per accedere all’esonero per merito (tipologia n. 8) da 26/30 a 27/30. "

Quest'anno l'Ateneo deve gestire l'assorbimento del CIDiS quindi serve un anno per capire cosa accadrà, dall'anno prossimo si potrà pensare di modificare qualcosa.
Il fondo per l'Ateneo rimane 1 milione mentre per le borse CIDiS c'è l'assicurazione che tutti i beneficiari riceveranno la borsa. Bichiri propone di individuare i Comuni di residenza in base alle sedi didattiche così da dover evitare di controllare tutti i pendolari. Così verrebbero considerati "Residenti" le persone residenti che risiedono nei comuni individuati, "Pendolari" chi ci mette meno di 90min e "Fuori sede" chi ha come tempo di percorrenza più di 90min.

Interviene Dott. Candeloro Bellantoni, Direttore Generale: "L'Ateneo vuole aprire un dialogo con la Regione e il Comune per creare delle agevolazioni per i pendolari (trenord e ATM)". Inoltre, il DG dice che l'extragettito (soldi che sono in "avanzo") verrà ridatio agli studenti tramite interventi sporadici per avere servizi pubblici a prezzi politici, ad esempio: mobilità, borse di ricerca, dottorati, borse di studio.

I rappresentanti di LdS in CdS danno fiducia al DG e lo appoggiano nella sua volontà di gestire in questo modo l'extragettito.

Una nostra delegazione parteciperà ai tavoli tra Ateneo e Regione per il servizi di trasporto pubblico.

Visualizzazione dei dati relativi al sondaggio sulle abitudini alimentari degli studenti

Il dipartimento di Sociologia in sintonia con l’amministrazione di Ateneo, e in continuità dell’attività di educazione alimentare e ambientale portata avanti in occasione di EXPO2015, ha svolto un’indagine sulle abitudini alimentari degli studenti. Il CDS ha esaminato i risultati della consultazione e fatto un’analisi di quali possono essere le iniziative da portare avanti per apportare miglioramenti all’offerta di servizi da parte del nostro Ateneo. Tra i dati ricavati dal sondaggio ne emergono alcuni su cui il CDS ritiene doveroso porre l’attenzione e valutare la possibilità di migliorare. In sintesi, tenendo conto che il campione esaminato era composto da poco meno di 4000 studenti:

  • Quasi il 70% del campione consuma frequentemente in Università
  • La maggioranza degli studenti che consumano il pasto in Bicocca lo porta usualmente da casa e una piccola ma non irrilevante percentuale di studenti consuma abitualmente il pasto presso BAR e Mense convenzionate con l’università;
  • Quasi la totalità del campione esaminato considera importante la regolarità degli orari di consumazione del pasto ma sono pochi quelli che riescono ad assicurare tale regolarità, principalmente per cause legate all’orario delle lezioni ma anche per questioni di spazio. Per regolarità si intende sia l’orario in cui si consuma il pasto che il tempo impiegato;
  • Una percentuale rilevante consuma il pasto nei tavoli predisposti nei corridoi dell’università o in aula;
  • Tra i problemi segnalati dagli studenti, in ordine di rilevanza, emergono: 45% Mancanza di forni a microonde (problema parzialmente risolto negli edifici principali), 41,4% Mancanza di tempo tra le lezioni, 35,9% Mancanza di posti a sedere nelle mense e bar, 23,4% Scarsa qualità del cibo offerto in mense e Bar, 22,4% tempi di attesa troppo lunghi in mar e mense, 21,6% mancanza di erogatori d’acqua lungo i corridoi, 21% Prezzi troppo alti del cibo del bar di Bicocca, 13,3% Prezzi troppo alti del cibo della mensa di Bicocca e mancanza di cibo per vegani o per chi soffre di intolleranze alimentari.

Il CdS si propone quindi di trovare soluzione ad alcuni di questi problemi proponendo di: segnalare la disposizione ed incentivare l’utilizzo delle aree ristoro già predisposte, con alcuni accorgimenti riguardo le condizioni igienico-sanitarie (pulizia dei forni, dei tavoli e presenza di lavello e di rotoli di carta) e le norme comportamentali dei fruitori; chiedere a scuole e dipartimenti di armonizzare gli orari di lezione con le esigenze degli studenti, tenendo conto sia dell’esigenza degli studenti di consumare il pasto con una certa regolarità di orario ma anche della necessità di distribuire gli orari di consumazione per evitare sovraffollamento di mense, bar o aree ristoro; svolgere con una certa continuità controlli qualitativi per quanto riguarda l’offerta di cibo di bar e mense convenzionate, far si che chi ha intolleranze o particolari esigenze alimentari possa comunque acquistare in Bicocca il pasto, presso le attività presenti nel nostro Ateneo, magari tramite prenotazione anticipato del tipo di pasto per ridurre gli sprechi, di richiedere alle attività sotto la gestione della società SODEXO di dotarsi di lettore Pos per carte di credito e prepagate.

Iniziative solidaristiche a seguito della tragica dipartita di Giulio Regeni

In università Statale è stato messo uno striscione in Bicocca stiamo pensando di fare una conferenza con esperti di politiche internazionali e studenti che hanno svolto l'Erasmus in Turchia. 

Il CdS si organizzerà in via mail per organizzare la conferenza e realizzare uno striscione in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia.