Fino allo scorso anno la prima rata, da pagare indistintamente da parte di tutti, prevedeva una quota di 600 euro. Grazie alla riforma che abbiamo ottenuto trattando con l'amministrazione, la prima rata prevede, ora, soltanto la quota destinata alla Regione di 220 euro e la prima rata bis varia sulla base del reddito ISEE dello studente, favorendo un sistema più equo, adatto alla effettiva condizione dello studente.