Auspichiamo l’utilizzo della VQR come strumento di autovalutazione e crescita, non come indicatore per assegnazione degli scatti stipendiali o dei fondi di ricerca ai dipartimenti e agli atenei che hanno un punteggio maggiore. Lo strumento della VQR non può essere utilizzato in assenza di un progetto complessivo di valorizzazione della formazione universitaria in grado di stimolare anche gli Atenei meno virtuosi ad intraprendere percorsi di miglioramento sia sul fronte didattico che sul fronte della ricerca. Questa è l'unica prospettiva per non accentuare un divario già insostenibile fra nord e sud del paese.